Corsi per la Scuola con Crediti Formativi Universitari

Il Consorzio Fortune ente accreditato al MIUR ai sensi del DM 170/2016, ho ottenuto dalla Università Lumsa il riconoscimento di 1 CFU (Credito Formativi Universitari) per ogni corso inserito nel nostro catalogo formativo orientato alle esigenze delle professionalità nel settore scolastico e educativo.

DESTINATARI: Dirigenti Scolastici – Insegnanti – Educatori – Personale Scolastico – Religiosi
MODALITÀ DI EROGAZIONE I percorsi formativi saranno erogati in modalità blended (in presenza e a distanza, attraverso una piattaforma eLearning)
DATE E DURATA I corsi partiranno dal mese di gennaio 2019 e avranno durata di 25 ore l’uno
MODALITÀ’ DI ISCRIZIONE: scaricare il Modulo di iscrizione o contattare la Segreteria Didattica
TITOLO RILASCIATO: Al termine del Corso, a coloro che avranno frequentato e fruito per almeno l’80% del monte ore, verrà rilasciato dall’Università LUMSA un Attestato indicante i Crediti Formativi Universitari riconosciuti.

 

   

 

Per informazioni: Consorzio Fortune – Segreteria Formazione – Via della Conciliazione 22 00193 Roma – Tel. +39 06 45683230 /+39 06 3224818 ( ore 9.00 – 14.00) – Fax +39 06 32506955 – e-mail: formazione@consorziofortune.comwww.consorziohumanitas.com

OFFERTA FORMATIVA A.A. 2018/19

ABA ENTRA IN CLASSE (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Definire le caratteristiche e identificare i processi naturali dell’analisi del comportamento; comprendere i principi generali del comportamento; descrivere e utilizzare le principali metodologie sperimentali dell’analisi del comportamento; eseguire una valutazione funzionale delle abilità del bambino; sviluppare un curriculum individualizzato; descrivere e utilizzare le principali procedure applicative dell’analisi del comportamento; identificare e selezionare i comportamenti problema, analizzarli funzionalmente e identificare i fattori che li scatenano e mantengono; progettare e realizzare interventi per insegnare nuove abilità e ridurre comportamenti problema nel rispetto dei principi etici nazionali internazionali; monitorare i progressi verso gli obiettivi stabiliti per controllare l’efficacia dell’intervento; programmare e gestire l’inclusione nell’ambiente scolastico; gestire in modo efficace un gruppo di lavoro
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado/CFU: 1

L’ANZIANO E LA SUA INTEGRAZIONE (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Promuovere una nuova sensibilità professionale in grado di salvaguardare il valore della persona umana in ogni risvolto sociale e ambito lavorativo, attraverso una analisi attenta e puntuale del soggetto in relazione al proprio vissuto e al proprio contesto quotidiano. Creare una attenzione particolare al dialogo come fine e strumento di edificazione e come principio che fonda le basi delle relazioni sociali e interpersonali. Dialogo e parola del ricordo come vie di introspezione e gestione della identità personale
– Durata: 25 ore/Destinatari: Operatori sociali e educatori/CFU:1

APPROCIO METODOLOGICO PER L’APPRENDIMENTO INTEGRATO DI COMPETENZE LINGUISTICO COMUNICATIVE E DISCIPLINARI IN LINGUA STRANIERA CLIL – CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Costruire competenze linguistiche e abilità comunicative strutturate direttamente in lingua straniera; Proporre un approccio innovativo ed efficace della lingua fin da piccoli; Permettere un’educazione interculturale del sapere; Favorire un’attività didattica centrata sull’allievo; – Stimolare l’educazione plurilingue e la motivazione all’apprendimento di contenuti disciplinari in lingua straniera.
Durata: 25 ore/Destinatari: insegnanti di ogni ordine e grado/CFU:1

BES –BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: INCLUSIONE E INTEGRAZIONE (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Riflessioni sul concetto di Bisogno Educativo Speciale; Chi sono gli alunni con Bisogni Educativi Speciali nella scuola; Accenni alla ricerca internazionale; La nostra definizione di Bisogno Educativo SpecialeStrategie di integrazione: una visione d’insieme Conoscere il modello ICF e il suo linguaggio per leggere i “Bisogni Educativi Speciali” degli alunni; Il funzionamento educativo-apprenditivo secondo l’ICF; La classificazione ICF: Condizioni fisiche, Funzioni corporee, Strutture corporee, Attività personali, Partecipazione sociale, Fattori contestuali ambientali, Fattori contestuali personali; La soglia tra funzionamento normale e problematico; Sperimentare la classificazione dell’ICF-CY nella costruzione del Profilo di funzionamento di un alunno Ragionare su possibili strategie e percorsi educativo-didattici finalizzati all’inclusione di alunni BES all’interno delle propria realtà scolastica/educativa. Riflessione su quattro parole chiave: Integrazione o Inclusione? Individualizzazione o personalizzazione? Come
organizzare le risorse per l’inclusione secondo il paradigma della “Speciale normalità” La sequenza di attivazione delle risorse per l’inclusione: le 14 categorie. Conoscere e riflettere sulle normative in materia di disabilità, integrazione e inclusione degli alunni con BES Il diritto all’integrazione scolastica: la Legge quadro sull’handicap.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado/CFU:1

BULLISMO E CYBERBULLISMO: STRUMENTI E MISURE DI PREVENZIONE ED INTERVENTO (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Costruire una conoscenza accurata del fenomeno del bullismo; Riconoscere pattern comportamentali e sociali del bullo; Conoscere le recenti disposizioni di legge; Comprendere le variabili in gioco nel fenomeno del bullismo e cyber-bullismo; Tracciare un identikit del bullo e della vittima; Guardare a tutta la classe e comprendere il ruolo del gruppo; Lavorare per promuovere empatia e cooperazione; Lavorare per costruire valori; Gestire episodi di cyberbullismo per ridurre gli effetti sulla vittima e sul gruppo.
– Durata:25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado/CFU:1

COPING POWER SCUOLA (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Introduzione al protocollo Coping Power Scuola; Come nasce il programma scolastico; Gli adattamenti rispetto al modello clinico; Il progetto di ricerca (finalità, risultati); Presentazione impianto generale del programma scuola primaria; Obiettivi a breve e a lungo termine; Consapevolezza delle emozioni e dell’attivazione fisiologica della rabbia; Gestire le emozioni con l’autocontrollo; Cambiare il punto di vista (perspective taking); Problem Solving;. Le mie qualità. Conclusione programma scuola primaria; Illustrazione adattamenti per il Protocollo Scuola secondaria di 1° grado; Illustrazione adattamenti per il Protocollo della Scuola Infanzia; Le mie qualità; Conclusione programma scuola primaria.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnati della scuola materna e primaria/CFU:1

IL CURRICOLO VERTICALE 0-6 (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Identità della scuola dell’infanzia nello scenario del progetto 0-6 e nel raccordo con l’intero primo ciclo (nell’ambito degli istituti comprensivi): curricolo verticale, continuità educativa; Valutazione della qualità dei contesti educativi (in previsione dell’introduzione di strumenti di autovalutazione nella scuola dell’infanzia: RAV-infanzia); Modalità di progettazione didattica: le caratteristiche del contesto, l’ambiente di apprendimento, la giornata educativa, i campi di esperienza ed il ruolo di mediazione dell’adulto; Osservazione delle caratteristiche dello sviluppo infantile, anche nell’ottica di prevenzione del disagio e dell’insuccesso scolastico e per adeguati interventi compensativi. Competenze digitali Il curricolo verticale e il piano dell’offerta formativa. Elaborare il curricolo: criteri generali I campi di esperienzaLa scuola dell’infanzia Approcci e criteri strategici e metodologici L’apprendimento efficace Centralità dell’apprendimento e dell’alunno Competenza cognitiva Saperi verticali: modelli
– Durata:25 ore/Destinatari: Operatori asili Nido, insegnanti scuola primaria /CFU:1

DIDATTICA COLLABORATIVA CON EAS E FLIPPED CLASSROOM (Area disciplinare e SSD: M-PED/03)
Obiettivi: Unitarietà dell’insegnamento ed il lavoro collaborativo dei docenti (alla ricerca di modelli organizzativi equilibrati e condivisi); Riscoperta della strumentalità di base della lingua italiana: l’arricchimento del lessico, un sillabo
per l’ortografia, la comprensione dei testi, la produzione scritta e le scritture funzionali; Valore formativo delle competenze logico-matematiche, con riferimento al potenziamento delle capacità di argomentazione, risoluzione dei problemi, pensiero algoritmico, rappresentazioni statistiche; Competenze chiave e didattica per competenze: dalle nuove modalità di progettazione di situazioni di apprendimento per compiti alla certificazione; Potenziamento delle competenze nella lingua inglese e nelle relative metodologie didattiche; Competenze digitali; Cos’è la FC. Potenzialità e limiti. Confronto con EAS. Stesura di uno storyboard; Creare un contenitore web per la raccolta dei Learning Objects; Attivazione. Quali strumenti utilizzare per la fase di coinvolgimento; Produzione: dal debriefing alla costruzione delle conoscenze; Elaborazione: dalla restituzione alla valutazione; Strategie di rovesciamento FC-EAS; Esempi di messa in situazioni: il quotidiano, la scoperta ed il protagonismo; Criticità e vantaggi degli EAS; Strumenti innovativi per la produzione di artefatti digitali.
– Durata: 25 ore/Destinatari Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

DIGITAL STORY TELLING IL RACCONTO DIGITALE A SCUOLA E NEI PROCESSI EDUCATIVI (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Social network per la didattica Ambienti collaborativi per la condivisione e archiviazione Narrazione digitale: dalle web story alla realtà aumentata Realizzare attività didattiche in ambienti digitali
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

EDUCARE ALL’AFFETTIVITA’ E ALLA SESSUALITA’ (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Nella società odierna i minori si trovano certamente più a contatto con la sessualità di quanto non fosse un tempo. Tale dato di realtà, però, può essere accompagnato da disagio e confusione, conseguentemente ad una maggiore stimolazione in campo sessuale ed affettivo a cui non corrisponde obbligatoriamente un aumento di dialogo con gli adulti, che verso la sessualità dei minori esprimono spesso atteggiamenti profondamente ambivalenti: da un lato s’inizia a notare una visione più positiva e costruttiva della dimensione affettiva e sessuale dei minori, e l’educazione ai sentimenti e alla sessualità comincia ad essere oggetto di interesse tra gli educatori; d’altra parte si nota che la sessualità delle ragazze e dei ragazzi rappresenta per il mondo adulto un ambito poco esplorato. In famiglia, nella scuola, nelle istituzioni, i giovani sono spesso lasciati soli con le loro difficoltà, con i loro interrogativi, con i loro desideri e con le loro paure concernenti gli affetti e la sessualità. Se gli educatori disertano il campo della comunicazione franca e diretta con le problematiche sessuali ed affettive dei minori, a questi ultimi resta pertanto, come unica possibilità di confronto, la comunicazione tra coetanei, spesso confusa e distorta. La mancata educazione affettiva e sessuale diventa così una occasione sprecata di dialogo e potrebbe creare problematiche nel processo di crescita
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

EDUCARE PER COMPETENZE (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Unitarietà dell’insegnamento ed il lavoro collaborativo dei docenti (alla ricerca di modelli organizzativi equilibrati e condivisi); Riscoperta della strumentalità di base della lingua italiana: l’arricchimento del lessico, un sillabo per l’ortografia, la comprensione dei testi, la produzione scritta e le scritture funzionali; Valore formativo delle competenze logico-matematiche, con riferimento al potenziamento delle capacità di argomentazione, risoluzione dei problemi, pensiero algoritmico, rappresentazioni statistiche; Competenze chiave e didattica per competenze: dalle nuove modalità di progettazione di situazioni di apprendimento per compiti alla certificazione; Potenziamento delle competenze nella lingua inglese e nelle relative metodologie didattiche; Competenze digitali. Le competenze in ottica educativa e didattica; L’apprendimento: stili cognitivi, stili di apprendimento, stili di insegnamento; L’istruzione inerte  e situata; I compiti di realtà; Le soft skills; La valutazione degli apprendimenti e la decisione didattica; Nodi teorici e soluzioni operative per la certificazione delle competenze.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

EDUCARSI PER EDUCARE ALL’INTERCULTURALITA’ (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: L’offerta formativa prevede due moduli, uno di approfondimento teorico l’altro di approfondimento laboratoriale. Il primo dei moduli si fonderà sull’approfondimento di tematiche legate alla multiculturalità presente nei contesti socioeducativi, con un’attenzione particolare al panorama storico di riferimento, ai fenomeni culturali connessi alle migrazioni nel nostro paese e alle varie implicazioni per il lavoro educativo. Il percorso favorisce il confronto con esperienze significative di intervento, allo scopo di acquisire competenze professionali in materia d’interculturalità e d’accoglienza di bambini e adulti di provenienza culturale e linguistica altra. A tal fine il corso prevede l’approfondimento di tematiche legate alla relazione con l’altro e alla comunicazione. Il modulo di approfondimento laboratoriale conclude il percorso formativo e sarà orientato all’applicazione dei contenuti dei corsi attraverso l’elaborazione di un progetto educativo da applicare nel contesto lavorativo dei partecipanti.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado / CFU:1

EDUCAZIONE E SPORT (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Il corso è incentrato sullo Sport come motore che muove interessi, passioni nonostante la deriva delle sue estremizzazioni. Il suo carattere ambivalente si rispecchia nell’attualità portando tracce della primordiale lotta per l’evoluzione che subisce il peso della civilizzazione. Nello Sport c’è il disagio e l’ambivalenza di una modernità che vuole andare avanti. Le inquietudini, i bisogni e le ambizioni delle persone, i sogni dei giovani. A tutte queste spinte non disciplinate l’educazione fa da spalla nella formazione della persona
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

FORMAZIONE TEATRALE PER IL SOCIALE (Area disciplinare e SSD: M-PED/03)
Obiettivi: I nuovi modelli pedagogici chiedono alla scuola di sviluppare diverse competenze ponendo accanto a quelle più propriamente disciplinari quelle relative allo “Still Plays”, indispensabili per creare un clima di benessere e contrastare non solo sentimenti di inadeguatezza ma soprattutto i fenomeni della dispersione scolastica e del “bullismo”. La scuola viene chiamata ad inglobare strumenti e tecnologie, visuali e multimediali, più consoni alla realtà comunicativa nella quale lo studente è immerso. Il Teatro come forma interattiva di diversi linguaggi assume un ruolo strumentale fondamentale per la mission educativa poiché richiede multidisciplinarietà e interdisciplinarietà ed è strumento di sviluppo simbolico-semiotico, emotivo, dinamico-relazionale, culturale ed interculturale dello studente. Fare Teatro significa realizzare “metodologia” interdisciplinare che attiva i processi simbolici dell’allievo e potenzia e sviluppa la molteplicità interattiva delle competenze e delle abilità connesse sia con la comunicazione “globale” sia con il pensiero: lo studente impara a misurare le proprie capacità, a relazionarsi con l’altro, dal momento che non si può recitare “insieme” se non c’è volontà di accettazione e un corretto orientamento della propria aggressività. I ragazzi imparano ad accettarsi, a scoprirsi, ad inserirsi; recitando insieme sono costretti ad affrancarsi dal loro “io ribelle” per accettare il lavoro in e con il gruppo. Il percorso si propone di soddisfare una necessità diffusa sia nel settore dell’animazione teatrale per ragazzi sia in quello delle diverse attività educative e formative che coinvolgono i più giovani, anche in contesti di disagio sociale
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

GESTIONE DELLA CLASSE: TECNICHE COMPORTAMENTALI, APPRENDIMENTO ATTIVO E SUPPORTI DIGITALI (Area disciplinare e SSD: M-PED/03)
Obiettivi: Curriculum e Competenze digitali Uso della rete Fare rete Apprendimento attivo L’inclusione e la relazione La cooperazione e la progettualità La comunicazione La mediazione e la risoluzione dei conflitti
– Durata:25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA’ ADHD DESCRIZIONE, VALUTAZIONE E INTERVENTI PSICOPEDAGOGICI E METACOGNITIVI (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Caratteristiche del Disturbo da Deficit di attenzione. Elementi che identificano il disturbo Decorso dell’ADHD Come si modifica il disturb Cosa succede in pratica Strumenti diagnostici Caratteristiche dell’ADHD La valutazione del disturbo Diagnosi differenziale e comorbilità. Evoluzione del disturbo Presentazione della batteria neuropsicologica BIA Il bambino iperattivo in classe L’importanza di creare un ambiente prevedibile Ripensare le attività scolastiche e migliorare la didattica Individuare i punti di forza del bambino Fornire indicazioni concrete sui tempi di lavoro Rendere essenziale il libro di testo Approfondimenti Osservazione del comportamento e strategie educative. Interventi psicoeducativi specifici sui comportamenti La gratificazione sistematica: il sistema a punti Le conseguenze negative: multe/sanzioni/punizioni Il costo della risposta Punire ignorando Il rimprovero Il timeout Approfondimenti L’intervento cognitivo comportamentale rivolto al bambino L’intervento con i genitori Struttura del parent training Cambiare prospettiva L’intervento sull’autoregolazione Programma «Impulsività e autocontrollo» Interventi sulle abilità interpersonali e l’autostima
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

I DISTRUBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: L’obiettivo principale del progetto è volto a potenziare le conoscenze sui DSA e sulle strategie didatticoeducative collegate, con la finalità principale di favorire il diritto allo studio e il successo formativo dei ragazzi con DSA, di consentire loro pari opportunità nello studio rispetto ai coetanei e di prevenire l’abbandono scolastico. Il progetto quindi ha lo scopo di sostenere la crescita e l’arricchimento professionale del personale docente per rafforzarne il ruolo e le funzioni. In particolare, esso intende dotare il sistema scolastico di profili professionali in grado di progettare, gestire e valutare percorsi educativi personalizzati, adeguati alle caratteristiche del disturbo. In uno dei suoi passaggi, il documento sulle Linee Guida ISS recita che “gli insegnanti, opportunamente formati, possono individuare gli alunni con persistenti difficoltà negli apprendimenti e segnalarle alle famiglie, indirizzandole ai servizi sanitari per gli appropriati accertamenti, nonché avviare gli opportuni interventi didattici”. Da questo breve passaggio possiamo esplicitare i due obiettivi essenziali dei percorsi formativi proposti: rendere l’insegnante attento ai segnali della presenza di un DSA e renderlo capace di strutturare un percorso didattico ad hoc.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

IL RUOLO DEL DIRIGENTE; INNOVAZIONE, NETWORK, PROGETTUALITÀ STRATEGICHE (PTOF, PDM, PAI, PIANO DI FORMAZIONE, ETC.) E SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Le innovazioni in atto nella scuola (legge 107/2015 e decreti legislativi attuativi). La progettualità strategica della scuola e i relativi atti d’indirizzo (PTOF, PdM, PAI, Piano di formazione, etc.) Strumenti per l’attuazione delle reti di scuole. Il ruolo di dirigente nel sistema nazionale di valutazione. Rapporto di autovalutazione, piano di miglioramento e rendicontazione sociale. La responsabilità del dirigente nella gestione amministrativa. La valorizzazione delle risorse umane, con particolare riferimento all’organico dell’autonomia, alla gestione del personale amministrativo e alle relazioni sindacali. L’esercizio della leadership educativa (ascolto, conflitti, decisioni). Le figure “intermedie” e l’organizzazione del lavoro collaborativo dei docenti (referenti, gruppi, dipartimenti ecc.) Il curriculo verticale, la didattica per competenze, la valutazione formativa. La promozione della formazione in servizio “obbligato-ria, permanente, strutturale”. I nuovi ambienti di apprendimento e i modelli organizzativi innovativi
– Durata: 25 ore/Destinatari: insegnati e dirigenti scolastici /CFU:1

INTELLIGENZA EMOTIVA (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: La consapevolezza di sé, riconoscendo le proprie emozioni e il modo in cui esse influiscono sulla prestazione, attraverso la conoscenza dei propri punti di forza e di debolezza e la riflessione e rivisitazione delle proprie esperienze emozionali; La padronanza di sé, mediante il dominio delle emozioni, la flessibilità nel gestire il cambiamento e la capacità di avere un atteggiamento aperto di fronte a nuove idee; La motivazione, intesa come spinta interiore a migliorare, a cogliere le occasioni ed a perseguire gli obiettivi nonostante gli ostacoli
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

INVENTARE STORIE RACCONTANDOLE (Area disciplinare e SSD: M-PED/03)
Obiettivi: L’importanza della narrazione nella vita individuale ovvero narrazione e identità; Narrazione e ascolto due aspetti complementari della relazione inter e intrapersonale; Oralità, scrittura, lettura; Tecniche per liberare la creatività narrativa; Le tipologie narrative: dalla fiaba al racconto umoristico; Personaggi, luoghi, tempi
– Durata:25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

L’INCLUSIONE NEL CONTENSTO SCOLASTICO E TERRITORIALE (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: Il corso si propone – attraverso i metodi narrativi promotori di processi educativi interculturali- transculturali lifelong – percorsi di riflessione sulla scuola e le reti territoriali come laboratorio privilegiato di azione integrata per l’inclusione delle diversità. Per poi ricollegarsi alle nostre origini comuni che, con strade storiche diverse e forme diverse di modernità, ci sfidano a capire se sia ancora possibile, oggi, la costruzione di una civiltà dove affermarsi come cittadini del mondo e ”interrogarsi (…) sul destino umano nell’era globale” (R. Regni, intr. K.Jaspers, 2014)
– Durata:25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

MATEMATICA FELICE (Area disciplinare e SSD: M-PED/01 MAT/01)
Obiettivi: Unitarietà dell’insegnamento ed il lavoro collaborativo dei docenti (alla ricerca di modelli organizzativi equilibrati e condivisi); Riscoperta della strumentalità di base della lingua italiana: l’arricchimento del lessico, un sillabo per l’ortografia, la comprensione dei testi, la produzione scritta e le scritture funzionali; Valore formativo delle competenze logico-matematiche, con riferimento al potenziamento delle capacità di argomentazione, risoluzione dei problemi, pensiero algoritmico, rappresentazioni statistiche; Competenze chiave e didattica per competenze: dalle nuove modalità di progettazione di situazioni di apprendimento per compiti alla certificazione; Potenziamento delle competenze nella lingua inglese e nelle relative metodologie didattiche; Competenze digitali; Intelligenza numerica; Intelligenza geometrica; Problem solving; Rappresentazione delle conoscenze; Intelligenza artificiale; Il coding e le nuove tecnologie digitali; Introduzione alle Open Educational Resources Comunità di apprendimento al fare: le unità di apprendimento
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1 ORIENTMAENTO FORMATIVO A SCUOLA: METODI, STRATEGIE E STRUMENTI (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Fondamenti teorici, gestiti prevalentemente mediante interazione telematica individualizzata: il modello di orientamento formativo seguito (di L. Boncori e G. Boncori) e le verifiche di validità ottenute; il costrutto di resilienza, nelle sue applicazioni all’induzione di strategie positive nella costruzione della carriera, nell’utilizzazione delle risorse ambientali, nel contrasto al burn-out professionale; Acquisizione di strumenti per la conoscenza degli alunni; Scheda e guida per l’osservazione del comportamento verbale e non verbale nei piccoli gruppi Gestione in aula e in aula informatica del questionario Focus per i primi (Focus 13) e gli ultimi anni (Focus 16) della scuola secondaria di 2° grado; Elaborazione di proposte per “buone pratiche”; Inserimento degli allievi del 1° anno nella comunità-scuola recupero di competenze di base interventi innovativi sulla didattica attivazione di motivazioni intrinseche all’apprendimento modalità di valutazione e di comunicazione della valutazione
– Durata: 25 ore/Destinatari Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

PERSONAL BRANDING & SOCIAL MEDIA (Area disciplinare e SSD: SPS/08)
Obiettivi: Fondamenti teorici, gestiti prevalentemente mediante interazione telematica individualizzata: il modello di orientamento formativo seguito (di L. Boncori e G. Boncori) e le verifiche di validità ottenute; il costrutto di resilienza, nelle sue applicazioni all’induzione di strategie positive nella costruzione della carriera, nell’utilizzazione delle risorse ambientali, nel contrasto al burn-out professionale; Acquisizione di strumenti per la conoscenza degli alunni; Scheda e guida per l’osservazione del comportamento verbale e non verbale nei piccoli gruppi Gestione in aula e in aula informatica del questionario Focus per i primi (Focus 13) e gli ultimi anni (Focus 16) della scuola secondaria di 2° grado; Elaborazione di proposte per “buone pratiche”; Inserimento degli allievi del 1anno nella comunità-scuola recupero di competenze di base interventi innovativi sulla didattica attivazione di motivazioni intrinseche all’apprendimento modalità di valutazione e di comunicazione della valutazione
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE NELL’AREA LINGUISTICA (Area disciplinare e SSD: M-PED/03)
Obiettivi: Unitarietà dell’insegnamento ed il lavoro collaborativo dei docenti (alla ricerca di modelli organizzativi equilibrati e condivisi); Riscoperta della strumentalità di base della lingua italiana: l’arricchimento del lessico, un sillabo per l’ortografia, la comprensione dei testi, la produzione scritta e le scritture funzionali; Valore formativo delle competenze logico-matematiche, con riferimento al potenziamento delle capacità di argomentazione, risoluzione dei problemi, pensiero algoritmico, rappresentazioni statistiche; Competenze chiave e didattica per competenze: dalle nuove modalità di progettazione di situazioni di apprendimento per compiti alla certificazione; Potenziamento delle competenze nella lingua inglese e nelle relative metodologie didattiche; Competenze digitali; Dalle materie alle discipline: l’Italiano nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo; Il costrutto di competenza; I nuclei fondanti della lingua; Italiano, Inglese, Arte e immagine e Musica; La progettazione per competenze; La valutazione e la certificazione delle competenze; Dal progettare al fare: le unità di apprendimento.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

SVILUPPO INFANTILE: VALUTAZIONE E INTERVENTI PSICOPEDAGOGICI E METACOGNITIVI FINALIZZATI ALL’INCLUSIONE E AL SUCCESSO SCOLASTICO (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Sviluppo infantile Aspetti psicologici e pedagogici Accoglienza, rispetto e inclusion Cosa è la metacognizione Le principali strategie didattiche metacognitive sono: Strategia di selezione, Strategia organizzativa, Strategia di elaborazione Strategia di ripetizione.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di scuola primaria /CFU:1

TECNICO DEL COMPORTAMENTO CERTIFICATO RBT (Area disciplinare e SSD: M-PSI/04)
Obiettivi: Misurazione del comportamento; Valutazione (Assessment); – Procedure per l’acquisizione delle abilità funzionali; – Procedure per la riduzione dei comportamenti problema; – Documentazione e resoconti; Condotta professionale ed etica
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

TRA GIOVANI E ADULTI COMUNICAZIONE RELAZIONI EDUCAZIONE (Area disciplinare e SSD: M-PED/01)
Obiettivi: I giovani oggi; La storia; I giovani tra soddisfazione e gratificazione; La scuola, sconosciuta a se stessa; Genitori e figli: il cambiamento della struttura familiare; Disagio giovanile o congiura contro i giovani? L’anima delle cose; Il nichilismo; L’epoca delle passioni tristi; L’identità e il riconoscimento; L’alfabeto emotivo e la forza d’animo quali rimedi? L’ascolto e il tempo; La vita come sperimentazione; L’attesa e la speranza; Formare pionieri.
– Durata: 25 ore/Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado /CFU:1

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