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MASTER EXECUTIVE INPS: PSICOLOGIA PENITENZIARIA ED OFFENDER MANAGEMENT (A.A. 2021-2022)

PARTNER
     

 

 

DIRETTORE
Prof. Alfredo De Risio

PROFILO PROFESSIONALE
Il Master di II livello in Psicologia penitenziaria ed offender management ha l’obiettivo di fornire – secondo la propria abilitazione professionale e all’interno dei diversificati settori della Pubblica Amministrazione e del Privato Sociale – competenze e strumenti finalizzati a esercitare le attività professionali di seguito specificate:
Esperto ai sensi dell’art. 80 dell’ordinamento penitenziario (legge n. 354 del 1975);
Esperto presso il Tribunale di Sorveglianza;
Funzionari dell’Amministrazione Penitenziaria e del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità operanti nell’ambito dell’esecuzione penale (funzionario giuridico pedagogico, funzionario di servizio sociale; dirigenti, funzionari ed ispettori di Polizia Penitenziaria; dirigenti penitenziari, etc. etc.);
Personale del SSN – Servizio Sanitario Nazionale, delle comunità confinate (REMS, CIE, UOSP, DSMDP, comunità terapeutiche, etc. etc.) e delle altre strutture sanitarie (dirigenti medici, psicologi e dei servizi infermieristici; infermieri professionali; tecnici della riabilitazione psichiatrica; etc.);
Personale socio riabilitativo e direttivo operante presso enti territoriali / privato sociale / enti del terzo settore / ONLUS, etc.;
Psicologi; avvocati e giuristi; criminologi; assistenti sociali; sociologi; etc. etc.
Attività libero professionale in ambito clinico-peritale come consulente tecnico di ufficio (CTU) del Pubblico Ministero o Perito del Giudice in ambito civile e penale, e come consulente tecnico di parte (CTP) degli Avvocati. (art. 327 bis c.p.p.)

Inizio: Maggio 2022
Durata: 12 mesi
Master in modalità FAD: € 3.016,00
Lingua: ITA

Obiettivi e requisiti di ammissione

Titolo corso
PSICOLOGIA PENITENZIARIA ED OFFENDER MANAGEMENT
Correctional psycology and offender management

A.A. 2021-2022

Obiettivo del corso
Il Master è finalizzato alla formazione teorica e professionale in “Psicologia penitenziaria ed Offender management”, fornendo conoscenze e competenze:
– sui percorsi di osservazione, intervento, assessment, cura e trattamento della persona nell’ambito dell’esecuzione penale e delle comunità confinate e sulla progettazione di programmi trattamentali individualizzati di reinserimento nella società;
– sui fondamenti della psicologia penitenziaria e della criminologia, con particolare attenzione alle dinamiche proprie delle comunità, degli ambienti confinati e delle istituzioni totali;
– sulla dimensione normativa ed organizzativa dell’esecuzione penale, con particolare riferimento al quadro nazionale ed internazionale ed alle recenti innovazioni;
– sul ruolo delle agenzie dell’esecuzione penale nel più vasto quadro della tutela della sicurezza pubblica e sui rapporti tra le diverse agenzie di controllo del crimine;
– sulle capacità manageriali finalizzate ad implementare efficacemente progetti di reinserimento all’interno del carcere e sul territorio, in un’ottica di network e di coinvolgimento attivo dei diversi stakeholder;
– sulle soft skills ed i saperi multidisciplinari necessari a operare con successo in equipe pluriprofessionali in contesti ad elevata criticità;
– sui principi etico-deontologici applicabili alla specificità del contesto in argomento.

Profilo professionale
Il Master di II livello in Psicologia penitenziaria ed offender management ha l’obiettivo di fornire – secondo la propria abilitazione professionale e all’interno dei diversificati settori della Pubblica Amministrazione e del Privato Sociale – competenze e strumenti finalizzati a esercitare le attività professionali di seguito specificate:
– Esperto ai sensi dell’art. 80 dell’ordinamento penitenziario (legge n. 354 del 1975);
– Esperto presso il Tribunale di Sorveglianza;
– Funzionari dell’Amministrazione Penitenziaria e del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità operanti nell’ambito dell’esecuzione penale (funzionario giuridico pedagogico, funzionario di servizio sociale; dirigenti, funzionari ed ispettori di Polizia Penitenziaria; dirigenti penitenziari, etc. etc.);
– Personale del SSN – Servizio Sanitario Nazionale, delle comunità confinate (REMS, CIE, UOSP, DSMDP, comunità terapeutiche, etc. etc.) e delle altre strutture sanitarie (dirigenti medici, psicologi e dei servizi – infermieristici; infermieri professionali; tecnici della riabilitazione psichiatrica; etc.);
– Personale socio riabilitativo e direttivo operante presso enti territoriali / privato sociale / enti del terzo settore / ONLUS, etc.;
– Psicologi; avvocati e giuristi; criminologi; assistenti sociali; sociologi; etc. etc.
– Attività libero professionale in ambito clinico-peritale come consulente tecnico di ufficio (CTU) del Pubblico Ministero o Perito del Giudice in ambito civile e penale, e come consulente tecnico di parte (CTP) degli – Avvocati. (art. 327 bis c.p.p.).

Requisiti di ammissione
Laurea magistrale oppure laurea specialistica oppure laurea ante DM 509/1999 (vecchio ordinamento) o altro titolo di studio universitario conseguito all’estero riconosciuto idoneo in Psicologia, Criminologia, Sociologia, Medicina e Chirurgia (ivi comprese Scienze infermieristiche, Scienze delle professioni sanitarie e della riabilitazione), Farmacia, Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze Sociali, Servizio Sociale, Scienze della Formazione.

Destinatari
– Il Master è indirizzato a tutte le figure professionali che – a vario titolo e con diverse responsabilità – operano, o intendono operare, con adulti e minori sottoposti a misure restrittive della libertà o comunque coinvolte in percorsi di devianza. In particolare, il Master – unico nel suo genere in Italia – si rivolge a tutti coloro che, in questi ambiti, sono chiamati ad assumere ruoli di osservazione, assessment, cura, trattamento e reinserimento nell’ambito dell’esecuzione penale e delle comunità confinate (REMS, CIE, comunità terapeutiche, etc. etc.). L’approccio è inoltre focalizzato su individui e gruppi con particolare attenzione al management di reti e progetti.
– Sono previsti uditori*.

*Sono ammessi studenti uditori alla frequenza dei moduli didattici erogati in modalità FAD. Per iscriversi l’uditore deve possedere i requisiti di accesso richiesti per frequentare il corso ed è tenuto all’iscrizione e al pagamento regolare del costo previsto al Consorzio come definito nella sezione “Costi e borse di studio”. Al termine verrà rilasciato dal Consorzio un attestato di partecipazione a coloro che avranno frequentato almeno l’80% delle ore di lezione (esclusi i Project Work, le Prove di Verifica e le ore di Tirocinio) e avranno superato il test finale. Per info e iscrizioni contattare: segreteria@consorziohumanitas.com

Titolo rilasciato
– Master universitario di secondo livello in “Psicologia penitenziaria ed offender management”. Il conseguimento è subordinato alla frequenza non inferiore all’80% delle lezioni complessive e al superamento delle verifiche intermedie e della prova finale. Il Master attribuisce 60 CFU.
– Dichiarazione di Presenza per coloro che frequenteranno il master come “uditori”

*La partecipazione ad un Master Universitario prevede l’esenzione dai crediti ECM nel rispetto della Determina della CNFC del 17 luglio 2013 in materia di “Esoneri, Esenzioni, Tutoraggio Individuale, Formazione all’estero, Autoapprendimento, Modalità di registrazione e Certificazione”.

Dipartimento
Scienze umane – Comunicazione, Formazione e Psicologia

Area di riferimento
Psicologico > Psicologico

Direttore
Dott. Alfredo De Risio

Vicedirettore
Prof.ssa Letizia Caso

Coordinatore
Dott.ssa Claudia Arpaia

Comitato scientifico
Prof. Felice Francesco Carabellese
Prof. Vincenzo Caretti
Prof.ssa Carmela di Agresti
Prof. Luigi Janiri
Dott. Luciano Lucania
Prof. Rocco Pezzimenti
Prof. Francesco Spadaro
Prof. Riccardo Turrini Vita

STRUTTURA
Master erogato in modalità FAD (Sincrona/Asincrona)

• Lezioni teoriche e pratiche: 300 ore
• 525 ore di project work
• 550 ore di altre metodologie (studio individuale, etc.)
• 50 ore di coaching on-line
• 75 ore di verifiche intermedie/tesi/esame finale.
Discussione Tesi in sede del Consorzio.

PROGRAMMA
M-PSI/01 Fondamenti di Psicologia generale, 25 ore, 3 CFU
M-PSI/08 Criminologia clinica e psicoterapia forense, 25 ore, 2 CFU
MED/42 Principi di medicina penitenziaria; patologie psichiatriche, aree critiche e patologie emergenti; elementi di farmacoterapia; i LEA, 25 ore, 3 CFU
IUS /16 Il sistema della giustizia penale e del diritto penitenziario; la tutela dei diritti umani in ambito penale, 25 ore, 3 CFU
IUS/07 Elementi di diritto del lavoro, con particolare riferimento alle categorie disagiate, 25 ore, 3 CFU
SPS/12 Sociologia della devianza in ambito penitenziario e dell’esecuzione penale, 25 ore, 3 CFU
SECS-P/10 Principi di management pubblico ed organizzazione aziendale- Il management nelle organizzazioni sanitarie e nella PA, centrale e territoriale, 25 ore, 3 CFU
MED/43 Medicina legale: fondamenti; elementi di tossicologia, tanatologia e lesività medico legale; legislazione sanitaria e responsabilità professionale, 25 ore, 3 CFU
SPS/07 Il Terzo settore ed i nuovi scenari del bisogno, 25 ore, 3 CFU
SPS/07 Progettazione sociale e gestione del territorio e delle reti, 25 ore, 3 CFU
M-PSI/08 Intervento psicologico in ambito penitenziario e dell’esecuzione penale, 25 ore, 3 CFU
SPS/12 La giustizia riparativa, 25 ore, 2 CFU

Il programma di dettaglio e il calendario definitivo verranno consegnati agli allievi prima dell’inizio del corso.

FACULTY

Dott.ssa Claudia Arpaia, Psicologo-Psicoterapeuta, collabora con diverse società di consulenza organizzativa. Esperta in formazione e coaching nei vari ambiti della psicologia, comunicazione, leadership, teamwork, diversity.

Prof. Raffaele Bracalenti, Medico e Psicanalista, Presidente Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali – IPRS

Dott. Carmelo Cantone, Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Regioni Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Dirigente Generale del Ministero della Giustizia

Prof. Felice Francesco Carabellese, Psichiatra e Criminologo Clinico, Professore Associato di Psichiatria Forense presso l’Università degli Studi Aldo Moro di Bari. Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Criminologia – SIC

Prof.ssa Letizia Caso, Professore Associato in Metodologia della Ricerca Psico-Sociale, LUMSA, Roma

Dott. Antonio D’Auria, Psichiatra, Direttore f.f. UOC CSM H2 – H6, ASL Roma 6

Prof. Achille De Gregorio, Presidente Arti Terapeuti Associati – Ar.Te.A.

Dott. Paolo Farfusola, Direttore Area Governo Risorse Strumentali – UOC Acquisizione Beni e Servizi, Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Roma

Dott.ssa Chiara Frontini, Dottore in Scienze Internazionali e Diplomatiche, European Project Manager Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria – SIMSPe.

Dott. Mauro Gasperini, Consigliere dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali del Lazio. Esperto nella P.A. in Politiche Attive del Lavoro, Direzione e Gestione delle Risorse Umane ed implementazione delle reti sociali.

Dott. Ezio Antonio Giacalone, Dirigente di Polizia Penitenziaria, docente presso le Scuole di Formazione dell’Amministrazione Penitenziaria; Professore a.c. Criminologia Penitenziaria LUMSA

Prof. Filippo Giordano, Professore Associato di Economia Aziendale LUMSA Roma e Research Affiliate presso il Centro di Ricerca ICRIOS – Bocconi

Dott. Lanfranco Godeas, Psicologo Psicoterapeuta, Dirigente Psicologo UO Psicologia, Ospedale Belcolle – ASL Viterbo

Avv. Luca Lentini, cassazionista, Dottore di Ricerca in Diritto Amministrativo, Università Sapienza di Roma. Di vasta esperienza in diritto sanitario, è consulente legale del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

Prof. Giuseppe Nicolò, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Roma 5. Professore a.c. di Psichiatria LUMSA di Roma

Prof.ssa Irene Petruccelli, Psicologo Psicoterapeuta, Professore Associato di Psicologia Sociale, Universitas Mercatorum, Roma

Dott. Franco Pettinelli, Direttore di Istituto Penitenziario, Dirigente penitenziario Ministero della Giustizia

Dott.ssa. Francesca Sassano, Avvocato penalista, Vice Presidente della Camera Penale distrettuale della Basilicata, Responsabile regionale osservatorio carceri Unione Camere Penali

Avv. Gabriele Sepio, Avvocato tributarista. Coordinatore del tavolo tecnico-fiscale per la Riforma del Terzo settore presso il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. In qualità di tecnico, attività di redazione legislativa tra cui la legge 166/2016 (c.d. Legge antisprechi). E’ docente di Diritto Tributario presso l’Accademia della Guardia di Finanza e presso la SNA Scuola Nazionale Pubblica Amministrazione.

Prof.ssa Lucia Sideli, Professore Associato di Teoria e Tecnica del Colloquio Clinico, LUMSA Roma

Prof. Domenico Franco Sivilli, Direttore Generale delle Risorse informatiche del Consiglio di Stato. Colonnello Arma dei Carabinieri, Professore a. c. Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti

Prof. Francesco Spadaro, Consultant Psychiatrist CNWL, London. Presidente Società Italiana di Psicoterapia Forense – SIPFo e membro della International Society for Forensic Psychotherpy. Didatta IIPP e SIPP.

Prof. Fabrizio Starace, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Modena, professore a contratto di Psichiatria Sociale e di Salute Mentale di Comunità presso l’Università UNIMORE. Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP). Componente Consiglio Superiore della Sanità.

Prof. Giulio Starnini, Direttore UOC Medicina Protetta – Ospedale Belcolle – ASL Viterbo. Consigliere per la programmazione sanitaria presso il DAP, Socio fondatore e Past President Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria – SIMSPe.

Sede e orari

Durata: 12 mesi

Periodo
: Maggio 2022 – Marzo 2023

Orario: Formula week-end*
Online: le lezioni verranno erogate online (sincrone/asincrone)

*Le lezioni si svolgeranno a cadenza mensile secondo il calendario didattico caricato in piattaforma e-learning. Eventuali cambiamenti di sede o di date saranno comunicati per tempo dal Consorzio, il quale non si assume responsabilità in caso di tale straordinario avvenimento. Sarà garantito lo svolgimento delle lezioni in sedi idonee alle attività.

Project Work
I partecipanti saranno coinvolti nell’organizzazione di un project work formativo professionalizzante, presso l’Amministrazione di apparenza, in coerenza con l’attività del master sia in forma individuale che di gruppo. In tale ultimo caso l’apporto individuale dovrà essere oggetto di valutazione specifica. Il project work deve vertere su un progetto di miglioramento o di innovazione Prima dell’avvio del project work, la LUMSA ed il Consorzio Universitario Humanitas farà richiesta di formale dichiarazione, all’amministrazione di appartenenza, dell’utilità del tema di ricerca descritto nel progetto del Project work. Tale Project Work consiste in un progetto che ha l’obiettivo di apportare un miglioramento o un’innovazione all’interno di un contesto aziendale di appartenenza. Il project work conterrà i seguenti punti:
a. Risultato atteso per la PA.
b. Obiettivi intermedi e obiettivo finale del project work.
c. Indicatori progressivi e finali di raggiungimento degli obiettivi.
d. Articolazione del lavoro per fasi.
e. Confronto as is – to be.
f. Valutazione punti di forza e criticità del progetto.
g. Analisi dell’utilità del progetto per l’Amministrazione pubblica.
h. Analisi costi benefici della realizzazione del progetto. i. Individuazione potenziali punti di contatto con altre Pubbliche Amministrazioni per migliorare il risultato o ridurne i costi di realizzazione. I risultati attesi saranno valutati attraverso fasi distinte e quelli finali saranno discussi pubblicamente dinanzi ad una commissione di docenti, la quale porrà particolare attenzione all’esistenza di punti di forza nella pratica attuazione del progetto, e la sua concreta utilità, e mediante analisi dettagliata dei costi e benefici che lo stesso porta con sé.
Il Consorzio Universitario Humanitas/LUMSA deve illustrare gli indicatori che saranno utilizzati per la valutazione del project work e prevedere almeno un momento pubblico di valutazione del lavoro. Inoltre, i project work verranno trasmessi all’INPS che potranno prevedere forme di pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
I project work devono essere formalmente trasmessi all’Amministrazione di appartenenza del dipendente pubblico assegnatario del contributo.

Il Master è realizzato dal Consorzio Universitario Humanitas in convenzione con l’Università LUMSA e il patrocinio di Humanitas edizioni, Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale, SIMPSE, SIPFO

Come iscriversi

1) Registrarsi sul Form per inserimento in graduatoria:  https://bit.ly/3HuTSZc

2)  Allegare nella pagina di registrazione del FORM la relazione dell’amministrazione di appartenenza in cui vengono esposte le motivazioni che supportano la candidatura, anche con riferimento alle particolari caratteristiche professionali del dipendente, e certificato di laurea

3) Una commissione esaminatrice interna all’Ateneo, in presenza dei referenti INPS, si riunirà per avviare le procedure di selezione, che avverranno A) del voto di laurea; B)sulla base della valutazione della relazione dell’amministrazione di appartenenza; C) sulla base dell’ordine di arrivo delle domande. A seguito della valutazione verrà prodotta una graduatoria utile all’assegnazione dei benefici.

In caso di assegnazione della borsa, la procedura di iscrizione avverrà utilizzando il FORM di iscrizione previsto dal bando, nella sezione “come iscriversi”.
Sarà richiesto di allegare i seguenti documenti in un unico file PDF:

– ricevuta di assegnazione del beneficio INPS

– scansione della ricevuta della Registrazione anagrafica (non occorre per i laureati LUMSA)

– scansione del documento (fronte/retro) valido di riconoscimento, debitamente firmato; I cittadini di paesi dell’Unione Europea dovranno allegare copia Carta identità europea e/o del passaporto (fronte/retro).

– scansione del codice fiscale (fronte/retro), debitamente firmato.

– certificato di laurea. Se in possesso di titolo di studio conseguito all’estero è necessario allegare il titolo finale in originale (o copia conforme), la sua traduzione in lingua italiana e la Dichiarazione di valore o l’attestazione rilasciata da centri ENIC-NARIC. L’iscrizione resta subordinata alla valutazione della idoneità del titolo da parte degli organi accademici. Se in possesso di titoli rilasciati da istituti universitari di studi ecclesiastici con sede in Italia approvati dalla Santa Sede è necessario allegare una copia fronte/retro degli stessi vidimata dalle competenti autorità ecclesiastiche.

– I cittadini extraeuropei dovranno allegare copia del permesso di soggiorno oppure copia dell’appuntamento alla Questura per richiedere il permesso di soggiorno; copia del passaporto e del visto.

– CV firmato

– Domanda di iscrizione generata al termine della compilazione del FORM, compilata e firmata e su cui va apposta una fototessera

Scadenza iscrizioni: 18 Aprile 2022

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua richiesta di informazioni è avvenuta correttamente. Sarai ricontattato al più presto

Richiedi informazioni 

Master Psicologia penitenziaria ed offender management

A.A. 2021/2022

Il campo SMS deve contenere tra i 6 e i 19 caratteri e includere il prefisso del paese senza usare +/0 (es. 39xxxxxxxxxx per l'Italia)
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Informazioni
Consorzio Universitario Humanitas
Via della Conciliazione n. 22 – 00193 – Roma
segreteria@consorziohumanitas.com
www.consorziohumanitas.com
@consorziohumanitas
Tel. +39 06 3224818 | Cell. +39 3886336596
Orari di ricevimento telefonico: Lunedì – Venerdì dalle 13:00 alle 19:00