Edilizia Culturale: l’11 Dicembre una giornata di confronto sui nuovi sistemi di riqualificazione urbana
Edilizia Culturale: l’11 Dicembre una giornata di confronto sui nuovi sistemi di riqualificazione urbana
Il Consorzio Universitario Humanitas presenta un appuntamento di grande rilevanza per il dibattito contemporaneo sulla valorizzazione del patrimonio culturale e sulla rigenerazione degli spazi urbani: il convegno “Edilizia Culturale. Nuovi sistemi di riqualificazione urbana di beni pubblici e privati”, in programma l’11 dicembre 2025 dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la storica Sala del Commendatore, nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, nel cuore di Roma.
Rigenerare significa restituire vita. In un’epoca in cui le città sono chiamate a reinventarsi e i beni culturali a ritrovare funzioni nuove e sostenibili, il Consorzio Universitario Humanitas si pone come luogo di incontro tra ricerca, formazione e comunità professionale. Da anni, il Consorzio promuove un modello culturale che integra saperi umanistici, competenze tecniche e visione strategica, convinto che il patrimonio, materiale e immateriale, sia uno dei pilastri fondamentali della qualità della vita e della coesione sociale.
È in questo spirito che nasce il convegno “Edilizia Culturale. Nuovi sistemi di riqualificazione urbana di beni pubblici e privati”, un appuntamento pensato per favorire il dialogo tra istituzioni, esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di esplorare nuove modalità per rendere il patrimonio una risorsa viva, inclusiva e produttiva. L’iniziativa, che nasce in un luogo simbolo della storia architettonica e culturale della città, si propone come un momento di riflessione e confronto tra istituzioni, professionisti e mondo accademico, con l’obiettivo di mettere in dialogo le migliori esperienze e prospettive nel campo della riqualificazione urbana.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Dr. Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale ASL Roma 1, di S. E. Mons. Fabio Fabene, Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi, del Dott. Vincenzo Aloisantoni, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali del Consorzio Universitario Humanitas, e dell’On. Lorenzo Marinone, Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale.
Seguirà l’introduzione del Prof. Gennaro Colangelo, Direttore del Dipartimento Beni Culturali del Consorzio Universitario Humanitas, che inquadrerà il tema della giornata alla luce delle sfide emergenti nel settore dell’edilizia culturale e della gestione dei beni pubblici e privati.
Il programma prevede poi gli interventi di tre figure di spicco del panorama tecnico e imprenditoriale:
Ing. Gabriele Angelini, CEO di Altea Consulting,
Arch. Paolo Zappa, Head of Transaction & Commercial Support and Procurement di Investire SGR S.p.A.,
Ing. Ruggero Giannini, rappresentante dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma.
Le loro testimonianze offriranno una panoramica concreta e multidisciplinare sulle nuove modalità di progettazione, gestione e valorizzazione del patrimonio edilizio con finalità culturali, tra innovazione tecnologica, modelli finanziari e sostenibilità.
Uno spazio significativo sarà dedicato anche alla presentazione dell’offerta formativa del Dipartimento Beni Culturali Humanitas, a cura del Prof. Mario Morcellini, Co-Direttore del Master in Gestione dei Beni Culturali della Chiesa, del Prof. Rocco Pezzimenti, Co-Direttore del Master in Heritage, e del Dott. Andrea Toltis, Coordinatore del Corso in Property Management. Questo momento permetterà di esplorare i percorsi accademici che il Consorzio mette a disposizione per formare nuove figure professionali capaci di operare con competenza nei settori dei beni culturali, dell’heritage management e della riqualificazione urbana.
L’evento, patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, si presenta dunque come un’occasione strategica per approfondire temi attuali e decisivi per il futuro del territorio, favorendo un dialogo tra saperi e professionalità differenti, ma unite dalla volontà di promuovere una cultura della rigenerazione responsabile e innovativa.
La riqualificazione dei beni culturali non è soltanto un esercizio tecnico: è un atto politico e culturale, un gesto di responsabilità verso il passato e un investimento per il futuro. In questo complesso equilibrio tra tutela e innovazione, il Consorzio Universitario Humanitas vede il proprio ruolo come facilitatore di competenze, generatore di consapevolezza e promotore di un modello culturale fondato sulla sostenibilità, sull’etica della cura e sull’apertura internazionale.
In un momento storico in cui le città cercano nuovi significati e nuove forme di abitabilità, l’edilizia culturale diventa una leva strategica per restituire senso ai luoghi, rigenerare comunità e costruire dialogo tra memoria e contemporaneità. Il Consorzio Humanitas continuerà a investire nella formazione e nella ricerca per accompagnare queste trasformazioni, convinto che la cultura non sia un settore tra gli altri, ma il terreno in cui si costruisce l’identità condivisa.
L’evento dell’11 dicembre diviene quindi un invito per pensare insieme il futuro dei territori, riconoscere il valore delle competenze, progettare nuove forme di utilità sociale e un’occasione per ribadire che la cura del patrimonio è, prima di tutto, cura della comunità.

