“Del buono e dell’equo”: il Consorzio Universitario Humanitas promuove a Roma un convegno sui percorsi della giustizia tra norma, prova e narrazione
Il 17 giugno, a Palazzo Wedekind, un incontro di alto profilo istituzionale e scientifico con il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell’università e dell’informazione
Il Consorzio Universitario Humanitas promuove il convegno “Del buono e dell’equo. Percorsi della giustizia tra norma, prova e narrazione”, in programma mercoledì 17 giugno alle ore 9.30 presso Palazzo Wedekind, in Piazza Colonna 366 a Roma.
L’iniziativa si inserisce pienamente nella missione del Consorzio Universitario Humanitas, da sempre impegnato nella costruzione di percorsi di alta formazione, approfondimento scientifico e dialogo interdisciplinare. In questo, il convegno intende offrire uno spazio di riflessione qualificato su alcuni dei grandi nodi della cultura giuridica contemporanea: il rapporto tra giustizia e norma, il ruolo della prova nel processo penale, la ricerca della verità processuale, il rischio dell’ingiustizia e il peso della narrazione pubblica nella comprensione dei fenomeni giudiziari.
Attraverso il confronto tra istituzioni, accademia, magistratura e mondo dell’informazione, l’evento intende riaffermare il valore della conoscenza giuridica come strumento essenziale non solo per la formazione tecnica dei professionisti, ma anche per la crescita civile della comunità. Il tema del “buono” e dell’“equo” richiama infatti una dimensione alta del diritto: quella in cui la norma non è soltanto applicazione formale, ma ricerca di equilibrio, responsabilità e giustizia sostanziale, attraverso la scienza giuridica e le persone che le danno costantemente vita, i giuristi.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Fabio Pinelli, Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura; Andrea De Priamo, Presidente della Commissione Parlamentare Affari Costituzionali; Valeria Vittimberga, Direttore Generale dell’INPS; e Vincenzo Aloisantoni, per il Consorzio Universitario Humanitas.
Il discorso introduttivo sarà affidato a Carlo Nordio, Ministro della Giustizia. A presiedere i lavori saranno i direttori della Rivista “De iustitia et iure”, Pietro Mazzei e Franco Vallocchia.
Il programma prevede interventi di autorevoli studiosi, magistrati e professionisti della comunicazione. Andrea Di Porto, della Sapienza Università di Roma, interverrà su “Coltivare la giustizia e professare la conoscenza del buono e dell’equo”. Luigi Abete, della Suprema Corte di Cassazione, affronterà il tema “L’in-completo rapporto tra giustizia e norma”. Virginia Piccolillo, saggista e giornalista del Corriere della Sera, approfondirà il rapporto tra “Informazione e giustizia tra pensiero e narrazione”. Alberto Liguori, Procuratore della Repubblica di Civitavecchia, proporrà una riflessione su “La prova penale tra verità processuale e rischio dell’ingiustizia”.
Il convegno nasce anche dal lavoro del comitato scientifico, composto da rappresentanti del Consorzio Universitario Humanitas, del suo Dipartimento Giuridico, della Sapienza Università di Roma, del Ministero della Giustizia e della rivista De iustitia et iure, con il Patrocinio di INPS. Una composizione che conferma la vocazione del Consorzio a promuovere iniziative capaci di mettere in relazione competenze diverse, saperi specialistici e responsabilità pubblica.
Con questo appuntamento, il Consorzio Universitario Humanitas conferma il proprio impegno nel favorire una formazione giuridica di alto livello, capace di andare oltre la dimensione strettamente normativa e di interrogarsi sui fondamenti etici, culturali e sociali della giustizia. In un tempo in cui il diritto è sempre più chiamato a confrontarsi con la complessità della società contemporanea, occasioni come questa rappresentano un momento fondamentale di studio, confronto e crescita condivisa.

