Le strategie cognitivo-comportamentali nella pratica educativo-riabilitativa

Senza ombra di dubbio, l’intervento psicologico sulla persona con bisognispeciali hasubito una rapidissima escalation qualitativa grazie alla diffusione dapprima della Behavior Modification ed in seguito del Cognitivismo targato H.I.P. (Human Information Processing). La Behavior Modification ha fornito una metodologia saldamente ancorata al modello funzionalistico ed alla filosofia pragmatista, mentre il Cognitivismo H.I.P. ha messo a disposizione una chiave di lettura dei processi cognitivi di rilievo decisivo. Si tratta di una sinergia i cui risultati, già promettenti, hanno aperto una strada ricca di potenzialità, esplorate solo in parte, quali: effettuare una corretta diagnosi funzionale (il termine tecnico è assessment), formulare obiettivi caratterizzati dalla necessaria chiarezza e rilevanza ecologica, predisporre piani di trattamento nei qualivengono utilizzate procedure dall’efficacia più volte sperimentata. Nel presente Corso, oltre a trattare tutti gli argomenti sopra citati, saranno presentate ed implementate le strategie cognitivo-comportamentali nei contesti, come quelli educativi e
riabilitativi, nei quali hanno tuttora spazio visioni della disabilità, del trattamento e delle strategie di intervento sprovviste della necessaria controllabilità scientifica.