Festival dell’Ecologia Integrale: l’intervista del Direttore Generale del Consorzio Universitario Humanitas, Dott. Antonio Attianese
Il Consorzio Universitario Humanitas rinnova il proprio sostegno al Festival dell’Ecologia Integrale di Montefiascone, giunto alla sua sesta edizione, confermando una collaborazione che, come sottolinea il Direttore Generale Antonio Attianese, nasce dalla condivisione di valori e obiettivi comuni.
Di seguito la sua intervista:
Direttore, il Consorzio è fin dagli inizi un sostenitore del Festival dell’Ecologia Integrale di Montefiascone, ormai giunto alla sesta edizione.
“È vero, abbiamo avuto subito fiducia in questa manifestazione, soprattutto perché rappresenta uno dei frutti più belli del pontificato di Papa Francesco e nasce nella mente del suo ideatore Mons. Fabio Fabene come un’estensione dell’enciclica Laudato Sì.
Anche il fatto che la Tuscia sia stata storicamente la culla del pensiero agostiniano in Italia a partire dal XIV secolo è un motivo di starordinario interesse per tutti noi“.
Molti elementi legano l’identità del Consorzio al Festival…
“Intanto se guardo l’organigramma ho piacere di notare che, a parte Mons. Fabio Fabene che è punto di riferimento di Humanitas e Vice Presidente del nostro Comitato Etico, il Presidente dell’associazione Rocca dei Papi che è l’ente organizzatore è il Prof. Mario Morcellini, illustre esperto di comunicazione e autorevole membro del nostro CdA, mentre il Direttore Artistico è il Prof. Gennaro Colangelo Direttore del nostro Dipartimento dei Beni Culturali: negli anni abbiamo registrato una sorta di osmosi fra scopi del Consorzio e obiettivi del Festival“.
Come si collega un ente di formazione e ricerca con un Festival?
“Il Consorzio organizza nel corso dell’anno anche eventi per rafforzare le relazioni con i nostri docenti, con i rettori e i dirigenti degli enti che afferiscono al nostro network. Nei nostri convegni e anche in alcuni corsi intervengono attori e musicisti a testimoniare che arte, letteratura e teatro incrementano il benessere psicofisico, sia di persone in stato di malattia che di persone sane. Quindi partecipiamo volentieri a tutte quelle occasioni di confronto e dibattito pubblico in cui si promuove la cura e l’attenzione verso i segmenti sociali in stato di disagio“.
Non crede che il concetto di ecologia integrale debba essere maggiormente diffuso?
“Sono convinto che nell’espressione ‘ecologia integrale’ l’aggettivo sia altrettanto importante del sostantivo. Esso ci spiega che accanto alla tutela dell’ambiente occorre praticare un’etica sociale e contrastare la povertà materiale ed educativa. Un anno fa il Papa nel suo messaggio alle Università Cattoliche ha sottolineato che i giovani sono circondati dai “canti delle sirene” nel senso di mode e ideologie superficiali, e che gli atenei devono diventare luoghi di speranza. Pensi soltanto alle scuole di psicoterapia del Consorzio: quanti risultati pratici nella cura del mentale si possono raggiungere attraverso nuove terapie fondate sull’empatia e la solidarietà!“.
Quali novità si prevedono per la sesta edizione?
“In quest’anno si celebra in tutta Italia l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e molti eventi traggono spunto dall’anniversario per ripensare il francescanesimo in termini moderni.
Il Consorzio ha dislocato quattro allievi dei nostri master in Gestione dei Beni della Chiesa e Valorizzazione dei Beni Culturali al Festival. È stata una loro scelta quella di effettuare il tirocinio previsto per il conseguimento del titolo in un’attività pratica. Siamo stati ben felici di accrescere la loro esperienza, e anche tramite la loro presenza fissa a Montefiascone attiveremo un raccordo costante con l’organizzazione del Festival. Il nostro ufficio comunicazione racconterà dalla nostra sede romana di Via della Conciliazione gli eventi in tempo reale, a beneficio di coloro che non potranno trasferirsi sul lago di Bolsena nella settimana della manifestazione“.

