Nuovi strumenti per affrontare le dipendenze: SIPaD e Consorzio Universitario Humanitas lanciano Addiction Academy Italia
Quasi 10.000 accessi al Pronto Soccorso per condizioni correlate all’uso di droghe nel 2025. La nuova iniziativa punta su ricerca, alta formazione e divulgazione scientifica per rispondere alle nuove sfide delle dipendenze.
La crescita delle dipendenze e la complessità sempre maggiore dei consumi di sostanze rappresentano una sfida rilevante per il sistema sanitario italiano. A evidenziarlo è anche LaPresse, che in un articolo pubblicato il 13 ottobre 2026 richiama l’attenzione sui dati relativi agli accessi in Pronto Soccorso e sulle nuove iniziative dedicate alla prevenzione e alla cura delle dipendenze, dando spazio alla collaborazione tra la Società Italiana Patologie da Dipendenza (SIPaD) e il Consorzio Universitario Humanitas.
Secondo i dati riportati, nel 2025 i Pronto Soccorso italiani hanno registrato 9.641 accessi per condizioni direttamente correlate all’uso di droghe, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativo il dato relativo ai più giovani: il 10% degli accessi ha riguardato minorenni. Un quadro che si accompagna alla diffusione di nuove sostanze psicoattive e a una crescente complessità clinica e assistenziale.
È in questo contesto che si inserisce la nascita di Addiction Academy Italia, il progetto promosso da SIPaD in collaborazione con il Consorzio Universitario Humanitas, con l’obiettivo di sviluppare un polo nazionale dedicato alla ricerca, all’alta formazione e alla divulgazione scientifica nell’ambito delle dipendenze e delle patologie correlate.
La collaborazione intende mettere in rete le competenze scientifiche e cliniche della SIPaD e l’esperienza del Consorzio Universitario Humanitas nel settore della formazione universitaria e specialistica. Tra le attività previste figurano nuovi master universitari, percorsi di formazione continua per i professionisti sanitari, iniziative di ricerca, eventi scientifici e pubblicazioni.
L’obiettivo è contribuire alla preparazione di professionisti in grado di affrontare un fenomeno in continua evoluzione, che comprende non soltanto il consumo di sostanze, ma anche le comorbidità psichiatriche e le dipendenze comportamentali, dal gioco d’azzardo al gaming e all’uso problematico delle tecnologie.

